Conte sale al Colle per l’incarico negoziati sono all’inizio

di | Agosto 29, 2019

Oggi alle 9.30 del mattino Giuseppe Conte salirà al Quirinale dal Presidente della Repubblica per accettare un posto di governo. La decisione di eleggere nuovamente Conte, in qualità di Presidente del Consiglio e quindi di creare un nuovo governo Conte, è arrivata dopo lunghi e frastagliati negoziati tra M5 e Pd. Immediatamente dopo la crisi del governo giallo-verde, innescata dall’ex ministro degli Interni Matteo Salvini, che ha deluso Conte, dem ha affidato al segretario Nicola Zingaretti il ​​compito di avviare trattative con i pentasellati.

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte lo ha ripetuto più volte, pronto per il suo nuovo lavoro, ora in avvicinamento. “Non avrò solo il compito di guidare il governo. Devo garantire che il rapporto tra le cinque stelle e il PD non sia solo numeri. Ma amalgama, sintesi, coalizione”, ha spiegato il primo ministro./red Saluti al sole

Il partner di Dem è quello di ottenere ministeri chiave come Economia e Interni. Sebbene quest’ultimo sia stato richiesto dal leader del partito pentastorked, Luigi Di Maio, che non dovrebbe più svolgere il ruolo di vice primo ministro, dato che il Partito Democratico voleva bloccare lo schema che era stato usato nel governo giallo verde.

Tuttavia, Conte deciderà sul ruolo che Di Maio svolgerà, sia che ci sia o meno un solo vice primo ministro. Ma ciò che è certo è che la “riduzione” per il primo ministro M5 avrà indubbio significato politico. E il governo giallo-verde ha creato una figura come Conte che piace alla gente e questo danneggerà la leadership di Di Maio. Lo si vede nella gestione dei negoziati con i democratici.

Conte aveva sempre voluto riutilizzare la precedente formula del governo con due vice primi ministri, per rivendicare una figura di terzi tra le due parti. Ma per Zingaretti non è stato possibile perché gli avvocati delle persone sono stati “indicati” da M5. A Maio rimarrà sicuramente al governo, ma forse non come vice presidente. Pertanto, secondo Zingaretti dovrebbe esserci un solo posto di vice primo ministro che sarà assegnato a Pd (Dario Franceschini), come ha chiesto negli ultimi giorni.

L’obiettivo è quello di raccogliere l’amaro dem e i nemici pentastellat. Non, come ha spiegato Corriere, guidare i governi di diversi paesi, ma unire i poli opposti e tornare al bipolarismo. Diventa un “nuovo programma di studi” per sfidare Matteo Salvini, e anche “vecchio” contro Silvio Berlusconi. Leggi anche tu Crisi del governo Salvini | torneremo al voto e vinceremo

Questa ipotesi sarà confermata o meno entro i prossimi dieci giorni. Il tempo possibile sarà concesso da Colle a Conte per elaborare un programma e formare un elenco di ministri. Il Quirinale vuole un accordo “programmato” che non lasci alcuna azione governativa.

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